|
|||||||
| Register | Blogs | FAQ | Forum Rules | VB Image Host | Members List | Calendar | Search | Today's Posts | Mark Forums Read |
| Italo-Dalmatian Italiano, Calabro-Sicilian, Napoletano-Calabrese, etc. |
![]() |
|
|
Thread Tools | Display Modes |
|
||||
|
I know i'm probably gonna stir a hornet's nest here but I think it makes no sense at all. Of course one can argue the north is more "celtic" than the south but so what? An unified Italy is a very recent notion and the idea that the north supports the south is completely wrong, specifically when it comes to modern technology development which is being done almost entirely in the south.
Ergo, keep Italy together. ![]()
__________________
![]() |
|
|||
|
I agree with Manji, in that i am for a united Italy.
however i believe the italians should be the ones to vote on this issue first. sara meglio aspettare e vedere cosa dicono l'italiani. |
|
||||
|
La Lega Nord ha come punto forte il Regionalismo e il Federalismo. Su quello concordo con la Lega Nord che una Nazione come l'Italia deve dare maggiore autonomia alle sue regioni che dopo tutto sono regioni con popolazioni sià simili che distinte. Io comunque credo in un Italia unità con maggiori poteri alle Regioni.
Viva l'Italia! ![]()
__________________
|
|
||||
|
Rispetto la LN come partito etnonazionalista e come partito contro l'immgrazione. Ci sono anche delle piccole leghe federaliste nel sud.Comunque la LN fa parte del governo Berlusconi e quindi sono diventati soliti "politici" e non nazionalisti DOC. Svilupperò le mie idee dopo quando sono più sveglio.
![]() Last edited by Figlio della Lupa; Friday, March 25th, 2005 at 03:20. |
|
||||
|
la Lega Nord in origine NON era il partito filo-berlusconiano che è oggi
L'ideologo della Lega originariamente era Gianfranco Miglio, uno strorico di professione.. gente come Bossi non sarebbe neanche in grado di creare un circolo di poker, figuriamoci un partito... Sono convinto che non tutte le richieste della Lega siano sbagliate, è decisamente vero che i dialetti (quelli che una volta erano la vera lingua del popolo, quando l'italiano non esisiteva od era relegato a contesti sociali di alto livello) e la cultura del Nord Italia sono diversi da quelli del Sud e così molte altre tradizioni, infatti all'inizio l'immigrazione di italiani del Sud non fu bene accolta, proprio per questo gap culturale tra le due realtà. Per me il federalismo sarebbe una cosa giusta, non avrebbe senso dividere l'Italia come allo stesso modo non ha senso negare queste differenze all'interno del paese e cercare di livellarle come il nostro governo attuale sta facendo. |
|
||||
|
Quote:
|
|
||||
|
Quote:
Reputation point a te!!! Potete tutti voi immaginare giocare a poker Bossi, Berluska, Fini, La Russa, Caderoli, Fassino, Bertinotti, Prodi, et. al ? hahaQuote:
L'Italia, è un paese. Ha una lingua comune, ha delle tradizioni uniche, ecc. ecc. Però è storicamente un paese di alti livelli di attività comunali. Secondo me l'Italia delle regioni rappresenta la vera Italia. Non si può dire che l'Italia non esiste. Esiste, eccome! Dato che abbiamo questa tradizione di governare al livello locale, dovremmo governare anche oggi il nostro paese in questa maniera. E' la via migliore, e anzi, più naturale per noi da seguire. Le culture regionali rendono più bella l'Italia. Credo che questa diversità italiana (assolutamente non legata alla diversità multiculturale) sia un aspetto FONDAMENTALE della nostra gente. Se perdessimo questo, avremmo perso una grande parte di noi. Standardizzare l'Italia è uguale a dare la cittadinanza italiana a tutti che vengono qui da ogni parte. E' insomma, genocidio. W l'Italia come paese che rispetti la nostra vera stirpe e che rispetti le culture regionali! |
|
||||
|
A proposito le modifiche nuove all'architettura della nuova Costituzione verso il federalismo:
DEVOLUTION Le Regioni avranno potere legislativo esclusivo per l’assistenza e l’organizzazione sanitaria; l’organizzazione scolastica, la gestione degli istituti scolastici, la definizione della parte dei programmi scolastici e formativi di interesse specifico della regione; la polizia amministrativa regionale e locale. È stata prevista una clausola di interesse nazionale: il governo può bloccare una legge regionale se ritiene che questa pregiudichi l’interesse nazionale. L’esecutivo potrà invitare la Regione a cancellarla e se la risposta sarà negativa, la questione sarà sottoposta al Parlamento in seduta comune che avrà quindici giorni di tempo per annullarla BICAMERALISMO Sparirà il bicameralismo perfetto. La Camera esaminerà le leggi sulle materie riservate allo Stato (politica estera, immigrazione, difesa etc.); il Senato federale avrà 30 giorni (15 nel caso di decreti) per proporre modifiche ma su queste modifiche sarà comunque la Camera a decidere in via definitiva. Il Senato invece si occuperà delle leggi che riguardano materie riservate sia allo Stato sia alle Regioni (le materie concorrenti stabilite dall’art. 117 della Costituzione). In questo caso la Camera potrà proporre modifiche ma sarà il Senato ad avere l’ultima parola PREMIERATO Si rafforzano i poteri del premier: per l’insediamento non avrà più bisogno della fiducia della Camera. La sua elezione sarà di fatto diretta: i candidati premier saranno collegati con i candidati alla Camera e sulla base del risultato elettorale il capo dello Stato nominerà primo ministro il candidato della coalizione vincente. Il premier avrà il potere di nominare e di revocare i ministri e potrà decidere di sciogliere la Camera. I deputati della maggioranza potranno presentare una mozione di sfiducia costruttiva che dovrà però indicare anche il nome di un nuovo premier (espressione della stessa maggioranza) CAPO DELLO STATO Il capo dello Stato «rappresenta la nazione, è garante della Costituzione e dell’unità federale della Repubblica». Sarà eletto dall’«assemblea della Repubblica», composta da deputati, senatori, presidenti delle Regioni e due delegati per ogni consiglio regionale. L’età minima per salire al Quirinale scenderà da 50 a 40 anni. Tra le sue prerogative sono confermate la promulgazione delle leggi, l’indizione di elezioni e referendum, l’invio di messaggi alle Camere; perde il potere di nominare e revocare i ministri, e di sciogliere la Camera. Potrà concedere la grazia CORTE COSTITUZIONALE E CSM La Consulta sarà composta ancora da 15 giudici ma saliranno da 5 a 7 quelli di nomina parlamentare: 4 nominati dal Senato federale e 3 dalla Camera; il capo dello Stato e le supreme magistrature ne indicheranno 4 ciascuno invece degli attuali 5. Per i tre anni successivi alla scadenza dell’incarico i giudici costituzionali non potranno far parte del governo o del Parlamento né ricoprire incarichi di nomina governativa. Nuovi criteri anche per la nomina del Csm: per i due terzi sarà eletto dai magistrati; per un sesto dalla Camera e per un sesto dal Senato federale (oggi un terzo è eletto dal Parlamento in seduta comune) |
|
||||
|
Ricordo un camerata romano a chi piaceva comunque la Lega Nord. Gli altri (romani) non facevanno la critica, anche se non eran pro-leghisti.
Penso che in qualche modo sono conscenti che lo stato italiano dobbreve andare verso il federalismo.
__________________
'Dardanidae duri, quae uos a stirpe parentum prima tulit tellus, eadem uos ubere laeto
accipiet reduces. Antiquam exquirite matrem: hic domus Aeneae cunctis dominabitur oris, et nati natorum, et qui nascentur ab illis.' We can easily forgive a child who is afraid of the dark; the real tragedy of life is when men are afraid of the light. –Plato– |
|
|||
|
Quote:
Comunque penso che la Lega non faccia che sottrarre utili voti alla Destra Italiana, blaterando insensatezze. Purtroppo la cialtroneria e la furberia che spesso ammorbano gli Italiani, contaminano anche il Nazionalismo... Comprensibile è però che non vogliano pagare tasse che vengano assorbite da burocrazie corrotte e mafiose. Io personalmente sarei favorevole a smantellare gli Stati attuali e a costruire un'Europa di Regioni o Provincie e Città, come l'Impero, in cui ogni Popolo sia pari agli altri in dignità e al contempo possa conservare intatte le sue tradizioni. |
|
||||
|
Quote:
Differiscono ardicalmente solo per quanto riguarda il territorio che sentono come proprio: l'Italia unita per i fascisti (col mito di Roma a cemento dell'unità, lItalia come erede dell'Impero Romano) , la Padania gallica (e indoeuropea, veneta o longobarda) nel caso dei padani. Sono due partiti nazionalisti assolutamente simili per il resto. Al Nord, in effetti, un certo numero di leghisti proviene da esperienze missine. (ex Movimento Sociale Italiano) |
![]() |
| Bookmarks |
| Currently Active Users Viewing This Thread: 1 (0 members and 1 guests) | |
| Thread Tools | |
| Display Modes | |
|
|
Similar Threads
|
||||
| Thread | Thread Starter | Forum | Replies | Last Post |
| In morte dello Stato (e della pubblica amministrazione) | Marcus Marulus | Italo-Dalmatian | 0 | Wednesday, March 12th, 2008 19:19 |
| I Problemi della Razza e la Tradizione di Roma. Massimo Scaligero. | Visigodo | Italo-Dalmatian | 0 | Wednesday, July 25th, 2007 21:55 |
| Referendum sull’aborto in Portogallo: conferma di un processo perverso | Marcus Marulus | Ibero-Romance | 1 | Friday, March 2nd, 2007 13:33 |
| Rerum Novarum - Encyclical of Pope Leo XIII | Ederico | Catholicism | 1 | Sunday, February 13th, 2005 20:57 |
| Gli Uomini Della Rsi: Graziani | Napo | Italo-Dalmatian | 0 | Sunday, January 2nd, 2005 05:24 |