...contro questa ingiustizia!
Roma, 15 mar. (Adnkronos) -
Anche la
Procura di Torino indaga su presunte irregolarità nella raccolta firme per le elezioni regionali del prossimo 3 e 4 aprile ed ha aperto un fascicolo per falso in atto pubblico. In particolare la commissione elettorale ha segnalato i casi di due liste, Lega Padana (poi ricusata ed esclusa dalla corsa) e Democrazia Cristiana, in cui ci sarabbero state firme contraffatte. Per il momento sarebbe accertata la presenza di una firma sicuramente falsa in una delle due liste, anche se il sospetto è che non sia l'unica. Il presidente della Dc, e candidato alla guida della Regione,
Gianfranco Rotondi replica seccamente sottolineando che ''al momento non sono stati notificati avvisi di garanzia. Le nostre liste sono perfette e le firme tutte vere''.
Intanto
Alessandra Mussolini è al secondo giorno di digiuno per protestare contro l'esclusione delle liste di Alternativa sociale dalle regionali nel Lazio. ''Ho chiesto consiglio ai Radicali, ma questi tre cappuccini non bastano. Oggi è il secondo giorno, ma è dura'' dice la leader di Alternativa sociale.
''Ho provato la pressione e sta bene, ma il problema -racconta ai microfoni di 'Repubblica radio'- è il freddo nel camper, che non ha il riscaldamento. Quello si sente...''. Alessandra Mussolini non rinuncia però al suo carattere battagliero. L'aiuta ad andare avanti ''la gente comune''. ''Le persone che abitano qui intorno mi sono molto vicine, mi chiedono se ho bisogno di qualcosa, mi portano le sedie... C'è molta solidarietà''.
Alla domanda se avesse sentito sua zia, Sophia Loren, risponde: ''No, l'ha sentita mia madre perché è fuori, a Ginevra. Ma anche zia Sophia è avvelenata per questa storia che sta seguendo sui giornali''. Resistere al freddo e alla fame, va bene. Ma sentir parlare dei suoi vecchi compagni di viaggio no. A una domanda sulle dichiarazioni dei ministri di An Alemanno e Gasparri, Mussolini taglia corto: ''Non parlatemi di quei due sennò davvero mi mettete ko''.
La Mussolini ha dato poi notizia della costituzione in giudizio di Marco De Vincentis, candidato della lista Storace, contro Alternativa Sociale. ''Altro che attendere giustizia. Non hanno atteso la sentenza, ma se uno chiede giustizia attende la giustizia, non è che si costituisce in giudizio contro qualcuno. E' la prova provata che la lista Storace ha voluto togliere di mezzo Alternativa sociale''.
http://www.adnkronos.it/Politica/200...ni_150305.html